Casa Funeraria Valsamoggia

Scheda tecnica
| Intervento | Progettazione e direzione artistica di Casa Funeraria Valsamoggia |
| Anno | 2025 |
| Luogo | Valsamoggia, Bologna |
| Collaboratore | Arch. Mykola Babenko |
| Fotografo | Claudio Alba |
| Sito web | valsamoggiacasafuneraria.it |
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Descrizione
Il progetto nasce dalla necessità di ripensare i luoghi del commiato come spazi di rispetto, intimità e accoglienza, capaci di superare i limiti delle strutture pubbliche tradizionali.
La Casa Funeraria di Valsamoggia prende forma dal recupero di un capannone artigianale dismesso degli anni Cinquanta.
La committenza, l’impresa funebre Lelli, attiva nel territorio bolognese da oltre un secolo, ha scelto consapevolmente la riqualificazione dell’esistente, restituendo valore a un edificio inutilizzato e limitando il consumo di suolo.
L’adeguamento energetico diventa occasione progettuale: il cappotto termico ridefinisce l’identità dell’edificio e le grandi aperture originarie vengono reinterpretate attraverso arcate, capaci di ammorbidire il volume e superarne il carattere produttivo.
Gli spazi interni sono organizzati prevalentemente attraverso geometrie curve. Le superfici avvolgenti costruiscono ambienti protetti e silenziosi, pensati per accompagnare il visitatore in un momento di raccoglimento. Le sale destinate alle salme, denominate Alfa e Omega, richiamano simbolicamente l’inizio e la fine del ciclo della vita, offrendo una lettura universale e non retorica.
Il progetto è guidato dai concetti di vuoto ed essenzialità. La matericità controllata degli spazi, le tonalità calde e un attento studio della luce naturale e artificiale contribuiscono a definire un’atmosfera misurata e discreta, in cui l’architettura rimane sullo sfondo.
Un intervento che trasforma un edificio produttivo in un luogo di accoglienza, cura e ascolto.
Un’architettura che non si impone, ma accompagna.